Ridente Saffo

Sbrigliato sogno
di carnalità assetato
affonda inconscio
nel petto tuo sopito.
Vacilla l’animo
delirio e bramosia
tornado giunge
assedia frenesia.
Si mischia carne
con foga
e della notte
spezza quiete
con melodie sedotte.
Con nerbo e veemenza
giunge l’orgasmo
violenta la decenza.
Lucidità apparente
veste desio
che langue sulle sponde
del mare travolgente.
©
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (3)
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Alessandro Castellarin28 marzo 2008
Versi colti che delicatamente si posano su un tema ”caldo” quale l'erotismo con la leggiadria di un petalo... struttura ineccepibile... probabilmente una delle migliori composizioni che l'autrice ci ha regalato.Grazie. Ale
Paolo Ursaia28 marzo 2008
Colte citazioni, eleganza, poetica raffinata... ed eros, carnale, ardente. Molto piaciuta
A
Aledam23 maggio 2008
Mi è piaciuta anche perché mi ha ricordato le traduzioni che di Saffo ha fatto Quasimodo in Oboe sommerso.


