Ricordi?
Filippo Salvatore Ganci
146 poesie pubblicate
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Come fotogrammi
d'una pellicola rovinata
dalla inclemenza del tempo
scorrono, figure sfocate
di quei dì.
Sequenze,
proiettano nella mente:
Mandorli fioriti
sorvolati da rondini,
che cercano
il proprio nido.
Immensi campi di spighe
pieni di papaveri rossi.
Camino dal fuoco
scoppiettante
e
da caldarroste fumanti.
Arie gelide
e
bianchi valli,
che fanno apprezzare
l'intimità di una casa.
lacrima scorre
sulla ruga
di un volto
©
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L'autore
Filippo Salvatore Ganci
Filippo Salvatore GANCI nato a Sciacca ( AG ) il 31 agosto 1958 Sicilia, Italia Sicily, Italy
Commenti (2)
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Paolo Ursaia28 marzo 2008
Nostalgia, il sentimento dell'amore che passa; eleganza, emozioni. Struttura rigorosa e raffinata. Piaciuta
Rasimaco28 marzo 2008
versi stupendi che in armonia con il titolo riportano indietro nel tempo. Emergono così immagini, figure appena percettibili, ormai velate dal tempo inclemente, ma ancora vive nella memoria del poeta che guarda con tanta nostalgia dalla finestra della sua maturità, quasi con una punta di rimpianto. Versi stupendi, come dicevo prima, che recano al lettore un messaggio chiaro, lo coinvolgono e lo portano alla riflessione.


