Sirtaki celeste
Da tempo compongo
i corpi svuotati
si vedono ancora
nelle pieghe dei volti
chiusi gli occhi su questa realtà
le polveri iridate di sogni
impazziti
che lanciati in una corsa
su lande fiorite di freschi dolori
e carezze sfinite
raccontano cosa c'è
e cosa rimane
al di là del confine
fra la morte e la vita.
Con piogge cremisi
s'apre il sipario
il palco di stelle
senza punte né fuoco
solo luce pervinca
che avvolga le membra.
.
Gli attori di sempre,
i nostri cuori svestiti
immersi nelle note di danze
ritmate
i palpiti suonano ballate
struggenti
le menti sorridono
a nuovi elementi
impalpabile alle dita
c'è l' Amore novello
che simile al vino
che fermenta in spumante
racchiude dolcezza
sempre più traboccante.
E mentre un sirtaki
unisce le braccia
girotondo si crea
e torniamo bambini.
©
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Commenti (1)
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A
Angelosilv29 marzo 2008
l'autoreautrice ha usato una simbologia molto precisa ed attenta. Vi è un calore che unisce colori, suoni e movimenti in un ritmo coinvolgente. La rinascita nell'Amore suggerisce proprio che la comunione e la fratellanza solo le realtà che superano la vita materiale. Molto bella