Freddo notturno

Nel segno della primavera
in cielo il sole si è velato,
il gregge confuso e impoverito.
Il Pastore si è allontanato,
persino le creature celesti
hanno smesso di suonare il flauto.
Le rondini s'attardano
la voce della pace
non spera nel domani.
In silenzio,
in visi malinconici
il tramonto di un Uomo Grande.
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L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
Commenti (3)
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Mimomimo2 aprile 2008
Velati come questi versi che non dimenticano ma ricordano. Bella nella scritura.
Lauretta482 aprile 2008
Lacrime e gelo in una notte di primavera. Ben scritta. Bel ricordo.
F
Francesco Carlucci23 aprile 2008
Questa poesia racconta una verità vissuta. Non hai tralasciato nulla ad iniziare dalla natura e finire col i viso malinconico dell'uomo che ormai del pastore avrà un GRANDE ricordo.


