Il vento
Per la strada, senza meta
Girovagare nei giorni d’estate
Quando il sole è alto nel cielo
Durante le ore dal tempo bruciate
In questi attimi dimenticati
È bello sostare all’ombra dei palazzoni
Col sudore sulla fronte e i vestiti ormai bagnati
Per fermare all’orizzonte lo sguardo che corre distante
In quei minuti si riesce a frenare
Per un sol momento il nostro vagare
E col fermarsi del nostro corpo
S’arresta per noi anche il resto del mondo
S’arresta il pensier che sempre va e mai si riposa
S’arresta il cuor e la passione
Tutt’è fermo e un alito di vento
È l’unica cosa che cambia e si muove
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