Difese
Ho viaggiato con la mia mente in cerca dei tuoi pensieri
Ho cercato nei tuoi gesti parole non dette
Ma nulla è rimasto tra le mie dita...
Percorro momenti passati in cerca di appigli
In cerca di speranza
Di averti segnato, di averti almeno toccato...
Ma non ho certezze oggi!
Rivedo il tuo viso, fuggo il tuo sguardo
È solo questo ciò che posso fare...
Erigo montagne, segno linee di confine
Alzo onde, chiamo tempeste
Per non vederti, per non sentirti
Nella mia mente
Ma rimane sempre una voce
Che mi prende di nascosto
Afferra la mia ragione e cancella le mie difese
È una voce sottile, dolce, calda
Chiudo le orecchie con impegni di vita quotidiana
Ma non c’è scampo, non c’è riparo
Tu passi...
Passi come l’acqua tra le fessure
Come il vento tra le trame di una vela
Perché basta un niente
Basta un niente per cadere
E rompere i miei alibi
Ormai già fogli di cristallo al tuo passare
O forse è questo tramonto
Che colora la mia stanza di rosso
e accende il mio desiderio
Di parlarti ancora una volta
Di sconvolgere le tue regole, il tuo sentire...
Ho paura, penso di non riuscire
Penso che sia tutto inutile
E allora che piova, piova su questa città
Così da confondere le mie lacrime a ciò che dicono lacrime del cielo
Ma che ti giunga almeno il mio pensiero
Perché io qui
oggi muoio
nei tuoi silenzi
Nelle parole non dette...
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Commenti (1)
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Osvaldo Spizzirri4 aprile 2008
L'autore, rivede giorni felici, momenti felici della sua vita, ma anche la tristezza dei suoi ricordi, la felicità... forse suo sogno perso, ma il rosso della sua stanza, solo speranze... o un sogno svanito...? Da rileggere e riflettere... dire bella è poco...!