Amanti

Sento ancora la sua voce,
corde che vibrano piano, sussurrate...
Esile suono che vibra nel’aria, nella mia mente,
poi il silenzio, il corpo,
scompare da interminabili spasmi,
ancora quella voce che si addolcisce
dissolvendosi man mano che sguardi innocenti si incrociano.
Socchiudo gli occhi e lo sento vicino,
sento il suo interminabile sospiro,
le mani che si intrecciano come un gioco
e ancora,
silenzio prima di proferire parola...
tornando a schiudere gli occhi,
un sussulto assale,
la voce che si interrompe,
labbra che si sfiorano,
vicine al toccarsi,
E quel piacere intenso, nel restare vicini.
A sentirsi,
ad amarsi ancora.
©
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L'autore
Orchidea
Guardami negli occhi a sfiorar anima consunta, Evo elisir vita trovo.... Nata a Treviso il, 05.03.1976 scrivo poesie per passione seguendo il cuore.
Commenti (3)
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Clelia Maria Parente6 aprile 2008
Un eros delicato si nota in questi versi, che l'autrice ci propone in una veste elegante e piacevole a leggersi. Apprezzata!
Gianpiero De Tomi6 aprile 2008
Sono versi che toccano, e sono davvero intensi, un amore desiderato che ora trova finalmente il modo di essere vissuto nella pienezza di un sentimento. Bellissima.
Rasimaco9 aprile 2008
avevo letto già... ma sono tornato a rileggere versi di delicatezza ed eleganza non comune... un eros appena accennato, sfiorato, leggero in una struttura spigliata, scorrevole e di piacevole lettura. apprezzata



