Fenice

Apro il cuore e
lascio andare
il sentimento che
per me era un sogno
di felicità
un volo in un cielo
azzurro bagnato di
raggi solari
un planare sul mare
a cantare una canzone
d'amore
alla ricerca di un posto
dove insieme potevamo
amarci
Nel mio cuore l'avevo
trovato e li ti ho aspettato,
invano...
Come una fenice il mio
volo era solitario
la fine presentivo
nel mio nido il
fuoco mi ha consumato
Dalle cenere ho dovuto
alzarmi per riprendere
un nuovo volo
cominciare un nuovo
ciclo
soffre il mio cuore
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L'autore
Lanaliana
Commenti (3)
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O
Osvaldo Spizzirri6 aprile 2008
”Fenice ” l'autrice ci presenta un mondo di morte... vari i suoi temi, nel presentare il suo pensiero... belli e tristi versi.. ma per conoscere l'intendimento dell' autrice c'è un solo modo.. ” araba fenice” la sua lettura...! consultare qualche enciclopedia... li la risposta...!
Clelia Maria Parente6 aprile 2008
Notasi tristezza e malinconia in attesa di un lui che si fa attendere e non arriva, ma l'autrice non si arrende e, pur soffrendo, va alla ricerca di un nuovo amore. Piaciuta!
Rasimaco6 aprile 2008
versi molto belli sgorgati da un cuore dolente... tracimano malinconia e tristezza affidando un messaggio che raggiunge il lettore e lo coinvolge. poesia toccante e bella.


