Geometrie di mani
Rumore di clips
svelano gli origami argentei
slanciati sulle tue gambe,
un rossetto viola brillante
ombreggia il mio ventre
prodromo di un piacere vibrante,
nel gioco delle mani
assaporo il transito dell'istante:
torbido il pensiero
s'accoda all'istinto...
...La saliva
allaga la bocca
e si spande sul tuo corpo
come vernice colante,
alzi il mento
e butti via i capelli,
mi riempi le dita di colla filante...
...La chimica dei liquidi
s'alza in marea
e quando di piacere
non riesco più a trarne
mi rimane
come ultima goccia
il sublime odore della tua carne...
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Commenti (1)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina6 aprile 2008
E' una poesia che osa molto, molto fisica e mi lascia in bilico se godere le immagini o trovarle 'troppo' chiare.. la chiusa mi piace moltissimo.