Sguardo
Si dischiude allo sguardo
con leggera casualità
la curva tenue
di morbido candore
che mi accompagna
là dove solo s’indovina
l’inturgidirsi del seno.
Sorridono gli occhi.
Con mossa studiata
lenta si volge
e scioglie i lacci del pudore.
Scende lo sguardo
passo, passo
per l’arco sinuoso della schiena
che termina
in esplosione di rotondità.
Si tende
la mano
disegnando sul corpo
percorsi di piacere
alla ricerca infinita
di nuove scoperte.
Giunge infine
come onda spumeggiante
fremente di desiderio
là dove la carne
s’inumidisce di piacere.
©
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