Cicatrici di guerra
Sta lì,
ritto, immobile, impietrito;
il suo viso è
stremato,
i suoi occhi vuoti non hanno più
lacrime
da versare;
mentre lascia vagare per il
cielo il suo sguardo appesantito,
rivive col pensiero
l'inarrestabile uragano
di cui è costretto
a portare i segni;
non potrà dimenticarlo,
ormai è scolpito laggiù,
nel profondo del suo
cuore che,
impregnato di dolore,
batte con un sordo
rimbombo
che riecheggia nei
ciechi burroni
dell'anima.
©
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