Disincanto
Attraverso questa pioggia sentendo addosso
Il suo odore...
Cammino veloce verso vite non mie
Vedo visi riflessi in specchi d’acqua
Mai visti
Passano anche loro, passeranno anche loro
Non toccherò il loro stare
Non sentirò la loro voce
Perché è già tardi
Non è il momento di pensare
Chiuso in freddo dovere rispetto il mio state qui
Non c’è motivo è solo il mio posto
E questo posto è peso da portare in certi giorni
Sono parole da ascoltare senza attenzione
O le prendi per slanci e salti in vite da prendere al volo
Ma oggi non ho voglia
Oggi sono ancora solo
Canto di musica non sentita
Parlo con persone non presenti
Cerco parole da scrivere quanto tutto sarà finito
Quanto sarà chiuso lo spettacolo di questa giornata
Quanto gli attori torneranno a casa
E potrò finalmente ascoltare la mia anima
Perché labili e fragili sono i rapporti umani
Troppo legati da interessi, ristorni
Legati da parole non dette
Da frasi da dire al momento giusto
Ma certe volte non riesco
Avrei solo voglia di parlare con qualcuno
Dividere
Condividere ciò che dicono banalità
Ma che per me sono importanti
E allora chiudo le mie parole addosso a te che non vuoi ascoltare
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