Paradiso ritrovato
Pioggia a tendina dietro ai vetri
che parlano di nulla,
il tuo sguardo al mio
dice.
I miei ricordi si svegliano al mattino
nel nuovo giorno
da sognare.
Passo il cancello
delle sensazioni,
Timidamente bevo acqua fredda
dalla fontana che sarà futuro.
In tutto questo chiedo a Dio
e corro dalla gioia e dal dolore
e danzo lentamente al mio paradiso ritrovato,
nei brividi che ancora verranno.
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Commenti (1)
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Osvaldo Spizzirri10 aprile 2008
”PARADISO”sottile pensiero di emozioni, sentimentiritrovati in cui l'autore, ci fa vedere tutte le sensazioni dell'anmo... leggerla con attenzione... Bellissima