Immagini
vittime innocenti
come bestie
al mattatoio
violentati e poi buttati
e l’angelo del male
sogghigna
cavalcando
quel fulmine
che distrugge
ogni forma d’amore
in un bambino
che abbraccia
il suo simile
in una madre
che culla
il suo pargolo.
©
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L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (2)
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Paolo Ursaia11 aprile 2008
Lo sdegno, l'ira trattenuta a stento, l'orrore. Poesia di denuncia condivisa; molto piaciuta
O
Orma Detruria12 aprile 2008
un potere distruttivo alberga nel genere umano e ci atterrisce, mortifica i sentimenti più nobili, quelli che ispirano i versi di questo amato poeta.
