Al mio amico Pc
Con Chip imparo ad usare la tastiera,
a colorar autunno, estate,
inverno e primavera;
i giochi a riordinare, a scrivere e a contare.
“Amico mio,
ti son davvero grato,
sembri proprio uno scatolo fatato! ”
Con un clik rivedo il mio lavoro
mentre gioco, disegno e coloro.
Se perdo un dato lo posso ricercare
e, ritrovatolo, con gioia, continuare.
Non farti, però, grandi illusioni:
sono io che ti faccio funzionare
per aiutarmi a lavorare.
Da solo, tu,
non potresti andar lontano,
io, invece, si,
sono un essere umano.
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Commenti (1)
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Osvaldo Spizzirri12 aprile 2008
”Chip” temine generico, che indica, più significati, in informatica. é anche un acronimo per l'inglese ”Consolidated hghy interated” processore altamente integrato. In cui l'autrice di questi bellissimi versi, ci mostra il mondo del compiuters, spaziando in tutte le sue moltepliche utilizzazioni, ma ricordando anche che è... una macchina è che siamo noi a farla funzionare... quindi non soggetti a lei..!! Bellissima