255 lettori online · 358.598 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 12 aprile 2008 · lettura 1 min · 1964 letture

Tibet, un nuovo seme di vita

Angela 964 poesie pubblicate
+ Segui
La paura la morte ed il dolore dopo aver distrutto la libertà han pure calpestato il fiore della speranza e della dignità. . Nell'insanguinata primavera che ha soffocato ogni respiro. ha avvelenato l'aria intera e chiuso le voci in un sospiro. . I monaci silenti e disperati che più non sanno pregare coi lor cuori semplici immolati soffrono su quel tragico altare. . Svolazzan le tuniche rosse com'ali di farfalle spaventate. Le genti sono commosse nel veder le sacre vite torturate. . E nella sua mitezza è pur forte questo dolce popolo di inermi condannato dall'ingiusta sorte a venir calpestato come vermi . Proprio nella dura lotta infinita per difendere verità e giustizia è nato quel nuovo seme di vita che potrà vincere ogni nequizia. . E' la coscienza buona del mondo che al Tibet uno sguardo amico manda per guarire dal profondo la piaga nuova d'un dolore antico.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angela

........................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................... .............

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Osvaldo Spizzirri12 aprile 2008

”Tibet”... dolci montagne imbiacate di neve. dove il ”K2”... Compagnoni porto il tricolore di Roma” erede di un comunisno che vieta a questa stupenda naziozione di vivere la sua libertà, fatta di gente umile, è pacifica. ma che il mondo ha dimenticato... solo ora il controsenso... l'apertura dei giochi olimpicia ”Pechino”ci riporta in mente... il flagello di un popolo sotttomesso è senza patria...! stupendi versi che rispecchiano l'amore di questo paese da parte dell'autore...!