Precari a tempo indeterminato
Marco Quartiani
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Art. 4 della Costituzione
“La Repubblica
riconosce a tutti i cittadini
il diritto al lavoro
e promuove le condizioni
che rendano effettivo questo diritto”
L’Italia non è più una Repubblica
il diritto fondamentale al lavoro
è garantito solo a pochi fortunati
che siedono al nostro Parlamento
noi precari a tempo indeterminato
loro legiferanti senza alcun decoro
cercano inutili soluzioni
rincorrendo fallimentari
modelli americani
mentre noi si muore
senza lavoro
mentre noi si muore
sui resti di quel poco lavoro
mal pagato e insicuro.
Oggi è un nuovo giorno
che crudelmente strappa altre vite
fossa comune di giovani operai
che con mille euro al mese
non si pagano nemmeno
il loro dignitoso funerale.
Stato inesistente
Stato silenzioso
Stato imbarazzato
Continuano a fare
bla bla bla...
continuano a chiederci fiducia
continuano a chiederci il nostro voto
continuano a farci morire
Io non gioco più con gli assassini.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Quartiani
Ingegnere di professione, 34 anni, da tempo appassionato di letture e di poesie. Scrivo per hobby, senza alcuna pretesa, per il gusto puro di mettermi sempre alla prova e di migliorarmi con la speranza che ciò che creo venga apprezzato dai lettori. Ho scritto dal 2003 ad oggi, e pubblicato in una raccolta dal titolo
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