Soldato
Sangue
Scende dalla tua mano
Uomo nascosto dietro divisa
Alibi incrollabile al tuo fare
Ma come puoi
Colpire solo perché devi
Solo perché ordinato
Da generali seduti dietro un tavolo
Che spezzano vite
Sogni, desideri
Su di una mappa disegnata
Solo per avere il potere...
Ma io guardo te soldato
Tu
hai le mani sporche di quel sangue
Tuo è l’agire
Io posso solo scriverTi
Posso solo urlarti di fermarti
Di non uccidere
Guarda i loro occhi
Sono come i tuoi
Guarda le loro mani
Sono come le tue
Le loro paure le tue paure
Ma se tu non fermi la tua mano
Tuo fratello
oggi muore
Sotto il peso della tua coscienza...
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Commenti (1)
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O
Osvaldo Spizzirri14 aprile 2008
”sangue”... splendidi versi, per descrivere l'ottusita, di un regime che manda uomini, consapevoli di far del male ad un popolo, mite dove la spiritualità. è il loro credo.. la vergogna di una Cina che vuole ergeri come faro di civiltà... che nella sua millenaria storia ha avuto... ma quel flagello del comunismo ha oscurato...! Bellissima...!