Essere inchiostro
Gridando ribellione
l'inchiostro si rivolta per dispetto
macchiando i pensieri di falsità
Esce a fiotti pulsando
Scivola sul selciato
Cerca un anfratto ma non per nascondersi
La paura rimbalza via
I versi crescono a scaletta
sino a sfiorare l'incredibile dire
Contratto si prepara a balzare sui giudizi
Fregandosene di tutto e di tutti
grida alle parole atte a ferire.
L'inchiostro si ribella e se ne va
lasciando traccia di se stesso.
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Commenti (3)
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Clelia Maria Parente15 aprile 2008
Una metafora stupenda per interpretare l'attuale situazione del mondo che ci circonda... Veritiera e sentita lascia molto riflettere. Piaciuta
I
Il Crudo15 aprile 2008
le metafore non le ho mai amate troppo, e una poesia sull'inchiostro la vedrei bene scritta nero su bianco.
Rasimaco15 aprile 2008
poesia dai toni molto duri, aspri come aspra é la vita... io che di aria vivo nelle metafore m'avvito e sento il pianto delle farfale... guardo i grilli che suonano violini di foglia e mesto corro dove posso in silenzio stare! La tua poesia é stupenda peccato che l'inchiostro non perdoni...

