Papa karol uno di noi

Come tutti fosti uomo anche tu
e godendo la spensierata gioia
gradisti il dono della gioventù
prima di consegnarti alla storia.
Poi di Dio raccogliendo la voce
volesti amare il lupo e l'agnello
Lui ti fu d'esempio e dalla croce
t'insegnò a portare il fardello
Può darsi che tra i papi fosti quello
che noi sentimmo d'aver più vicino
amandoti come amico, padre, fratello
a volte quasi come fossi un bambino.
Tu umile pellegrino di Dio in viaggio
offrendoti come testimone d'amore
riuscisti a risvegliar gioia e coraggio
nei cuori tristi e schiavi del dolore.
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L'autore
Angela
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Commenti (1)
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I
Il Crudo15 aprile 2008
stimo il personaggio e rispetto il tuo sentimento. avrei gradito una poesia più dura, in sintonia con l'uomo woitila, più che con la sua immagine di persona di chiesa.
