Il mio pianeta oscuro.

In orbita intorno a me,
viene e va,
il mio pianeta oscuro.
Ricordo la bimba,
che si lasciava rapire,
trascinare nelle tenebre
di un regno senza luce...
Lontano dal mondo,
in un pianeta di sogno,
dove regna il silenzio
e il tempo non è più tempo.
Dove anche il sole è spento,
Dove non c'è spazio per niente,
Dove la pioggia diventa lacrima,
e dove anche l'amore diventa dolore.
E' sempre con me quel mondo,
arriva all'improvviso,
in un istante scompare il giorno,
non riconosco più niente intorno.
Tutto si fa spento,
insieme alla notte cade il silenzio.
Le persone sfumano via.
E piange... e grida... l'anima mia.
E tu credi che si chiami follia...
©
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