Duello di Passioni

Come fiere
ci siamo amati
giovane e forte
m’hai soggiogato,
ad amarti e desiderarti,
giorno dopo giorno,
ho appreso.
D’inconprensioni
screziata vita
io toro
tu abile torero
freddo attacco
portato
da spada ascosa
di passion
sotto rosso drappo.
Caparbia
stille di sangue
ad ogni tuo affondo...
Fino ad ultima stoccata
che pia
con mortal ferita
al tenzon pose fine.
Ultimo spiro
non effuso
dell’amor dall’arena
sono uscita.
Or qual topolino
che esca mira
per fame agogno morte
ché sfidar la sorte
di gatto pronto
a mio avventato passo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lanaliana
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco18 aprile 2008
stupendi versi che con immagini e figure di originale fattura descrivono il corso di una vita, di un amore che é sfumato lasciando segni profondi...

