UiraÇu

Piange il piccolo indio,
lacrime di sangue
solcano il suo viso
nell’azzurro sconfinato
in ampi cerchi vola
aquila possente.
E par che l’ali sue
protettrici s’ aprano
sull’immenso verde
-aquila reale-
Il suo acuto verso
nel piccolo cuore
batte
non più stridulo
segno della sua presenza,
ma disperato pianto
-un addio-
distruggono il suo regno
mani senza scrupoli
-la fine s’avvicina-
Piange il piccolo Indio
non potrà più esser
uomo felice
dominata è la sua foresta
dalle negative forze
del crudo uomo.
©
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L'autore
Lanaliana
Commenti (2)
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Rasimaco22 aprile 2008
versi che toccano il cuore di chi legge, la foresta amazonica, polmone di madre terra, sta scomparendo e con essa tutte le forme di vita collegate, un piccolo Indio piange perché sente il lamento disperato della sua aquila, quando essa non ci sarà più la sua felicità svanirà come un sogno... in quel pianto, reale nella foresta, si identifica il pianto dell'umanita simbolica che per colpa di selvagge deturpazioni a solo scopo di lucro sta perdendo il suo patrimonio... e tu piccolo Indio piangi, piangi... questa poesia meriterebbe di ben figurare nello speciale dell'Earth Day per la carica emotiva e per l'importante messaggio che trasmette. Stupenda
Fippo222 aprile 2008
bella atmosfera... un grido di dolore per difendere la tua terra... molto intensa e sentita...


