L'arcobaleno dei rifiuti

Avanzi di cibo
frutta e verdura oramai andate
pezzi di pane raffermo e duro
povere persone
senza destino sicuro
e noi che abbiamo non solo buttiamo
ma il colore arancione non lo vediamo.
Società moderna
osserva dietro il vetro
beve coca cola
la lattina alle spalle vola dietro
in mezzo all'erba
o schiacciata sull'asfalto
ed il verde perde lo smalto.
Il nostro tempo è cambiato
non è più al cioccolato
come una foto sbiadita
dal tempo passato
di menefreghismo e plastica
si è mutato
il colore giallo va ricercato.
Lampadario incantato
pieno di mini lampadine incastonato
ti ho comprato, ammirato
una luce mi hai donato
oggi stanco ti sei bruciato
non importa lampadine nuove ho acquistato
e nel rosso non differenziato vecchie ho gettato.
Sulla carta ho scritto queste frasi
e le butto nel bidone
chissà se è quello blu del cartone.
L'arcobaleno dei rifiuti
è senza peccato
di una umile persona
che lo ha usato.
©
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L'autore
Massimo Chiusi
Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l
Commenti (3)
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F
Franca Canfora22 aprile 2008
Denuncia forte e vibrante nei confronti di chi con noncuranza distrugge, di chi non fa nulla per salvaguardare l'ambiente. Molto piaciuta.
I
Il Crudo22 aprile 2008
mah, tutto mi aspettavo tranne che trovare un'ode alla raccolta differenziata!
N
Nicole Biffi22 aprile 2008
Colpisce come un dardo questa accusa ai mattatori della povera Terra, tra cui ahimè siamo tutti compresi. Originale il modo in cui è presentata. Piaciuta.