Via Alloro
Si snoda nel cuore della mia Ibla
e come fiume in piena sfocia
nella maestosa Piazza
ricordi s'accavallano
gioie intense e dolori profondi
screpolati i muri che l'accompagnano
trasudano anch'essi di ricordi perduti
ragazzi festanti, bimbi monelli, e canuti passanti
misurano coi passi lenti, l'inesorabile incalzare del tempo...
anche le rondini l'apprezzano, ed i neri corvi s'annidano
fra le crepe del tormento...
quanta gente è passata e quanta gente ha vissuto
in quel budello di vita
ormai neanche i sassi ricordano le loro voci
ma solo il vento che s'infila subdolo fra
le mura d'un vecchio quartiere ebreo
riporta gli odori del tempo che fu
alla nostra memoria, al nostro vivere quotidiano a ciò
che forse veramente conta...
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Commenti (1)
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I
Il Crudo22 aprile 2008
sfuma via nel finale lasciando un sapore un po' incompiuto, forse voluto. esercizio difficile, scrivere su questo tema. per la scelta originale.