Un bocciolo di rosa ombroso

C’è un bocciolo di rosa ombroso
che anela al colore, al calore, all’amore
E...
Fremo, per cingerti in un abbraccio tanto forte da stritolarti il cuore
Smanio, per posarti sulla guancia un bacio dallo schiocco vigoroso
Ardo, di desiderio per stampar sul tuo viso un sorriso luminoso
Desidero i tuoi occhi nei miei in uno sguardo così intenso
da contar le pagliuzze tue dell’iride dorate
E Vorrei... Vorrei che l’amore che vibra nel mio cuore
a ogni respiro, a ogni pensiero
prendesse il volo, forma, sostanza
e invece sbarro le porte, in questa mia stanza
del cuore, lasciandomi quel senso d’incompiuto,
di un gesto voluto eppur soffocato
che tuttavia nella notte, prepotente si rivela
e mi coglie insonne a parlar di tenerezze con la luna
Oh se solo riuscissi a schiudermi e lasciarmi trascinare
da quei gesti concreti che vivono nel mio cuore
ma inspiegabilmente tendo a soffocare... riuscirei a sbocciare
e lasciarmi accarezzare, come un fiore fa con il sole
C’è un bocciolo di rosa ombroso,
eppure nel cielo plumbeo, tra nuvole nere,
s’intravede un cuore luminoso
risplendere seducente e brioso
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mg
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
I
Il Crudo22 aprile 2008
avrei molto da eccepire su parecchi passaggi di questa poesia, che a tratti sembra una pubblicità del Cornetto Algida, senza togliere nulla al sentimento che la spinge.
Marisol5822 aprile 2008
Sembra facile poter esprimere i propri sentimenti alla persona che si ama ma a volte per pudore quasi ci si paralizza.

