Luna blu sopra il ponte
Eccoli,
i miei passi nella notte
che scendono le scale del mio ponte,
il ponte dei tremendi desideri.
E' nelle notti quando la luna diventa blu
che io scendo le scale
per arrivare fino in fondo.
Solo la luna blu riflessa nell'acqua
di quel fiume tormentato
risplende ancora
mentre io nell'oscurità, getto via me stessa
perdendo ogni colore.
Poi, quando tutto è compiuto,
lentamente risalgo quelle scale,
rimetto l'ombra nel cassetta del mio cuore
e torno a mentire.
Nessuno conosce quella luna blu
meglio di me,
nessuno mi conosce
meglio di qulla luna blu.
E' passato tanto tempo da quando
scalza, vagavo tra i ruderi di quel
vecchio castello di sabbia
le onde ne hanno lasciato soltanto il desiderio.
ma qui, dove la luna è blu, quì,
non arriva mai nessuno
soltanto anime in preda all'oblìo
che vedendomi, mi riconoscono
ma loro come me
continuano a vagare
scendendo le scale per poi risalire.
Questa luna piena
sta oscurando la mia luna blu
E' l'ora del ritiro
e ritorno nel mondo quotidiano
a recuperare ciò che mi resta.
©
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Commenti (2)
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I
Il Crudo22 aprile 2008
una poesia per nulla banale, come la realtà nascosta in fondo a quelle scale. interessante prospettiva.
Pasquale Lettieri14 aprile 2009
Molto triste, il nascondersi o trasformarsi in solitudine, anime vacante in cerca di! forse di serenita',quale viene negata. MA il mondo reale comunque ti chiama, a recuperare cosa? l'amore, la serenita',la pace!
