Il mondo che verrà
Carolina Villani Bidibambina
136 poesie pubblicate
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Ascolta,
riesci a percepire
nel fruscio dei rovi un lamento?
è l'agonia di un'ape
il suo pianto
sovrasta il silenzio
si espande, senza tregua
sul fragore dei tuoni
i canti migratori
il profumo dei fiori
riarsa
la terra urla di dolore
di rabbia
che smuove la neve
è l'ultima armonia
che si riversa
nel blu senza sale
abbandonato dal tempo
fra dune di sabbia
©
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L'autore
Carolina Villani Bidibambina
B id ib am b ina, bi di bianco, bi di bimba... nick scaturito dall'esigenza di voltare pagina, espressività e riscatto di una visione candida della vita mai offuscata negli impervi passaggi, nonostante ferite profonde... Una parola che, se letta a ritroso, rivela la mia essenza, quella che spero i miei versi
Commenti (3)
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Leaf23 aprile 2008
Ricco e significativo, questo testo si affida a metafore eleganti ed emozionanti. Il tema di per sè pregno di possibili soluzioni, viene affrontato con la delicatezza che contraddistingue l'autrice, in un volo immaginifico e commovente.
Paolo Ursaia23 aprile 2008
Poesia animata da immagini meravigliose, stretta dal più duro realismo. Piaciuta nel tono, nel significato
F
Francesca Coppola23 aprile 2008
meravigliosa interpretazione del tema. Incantata da tanta capacità espressiva!


