Nevica lava
Nevica lava incandescente
fondendo ciò che trova sul cadere
Le mani poste in capo atte a proteggere
ora si sciolgono lente
Il viso si deturpa calando l'espressione
Il cuore frigge disperato
La lava scende lenta sul tuo corpo
ti leva anche le gambe e più non scappi
Ormai sei fuso
e non c'è più rimedio
Soltanto rivedendo la scena a replay
puoi ricomporti
ma la lava scende lenta
e tutto ricomincia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini24 aprile 2008
Quasi una magica visione - sangue e lava si fondono su di una distesa di neve. Molto interessante.
Rasimaco25 aprile 2008
profonda riflessione in questa lirica, urlo dell'anima, in un fiume d'immaginazione, le pennellate di quest'autrice raggiungono il cuore. Il quadro é sempre lo stesso, visto da un'angolazione diversa, ma l'urlo é sempre quello dell'anima. stupenda!

