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Riflessioni 26 aprile 2008 · lettura 1 min · 2815 letture

Cuore irriverente

M
Massimo Chiusi 556 poesie pubblicate
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Non ho mai visto piangere Madonne ora le immagino come salici disperati. Padre Pio riesumato a me sembra imbalsamato brividi mi trapassano la schiena un povero uomo senza morte serena. Mandria di stolti senza rispetto è un mio pensiero quello detto! Soldi che corrono dentro le tasche trasformano un nome come la cacca per milioni di mosche dal cuore di vacca. Non prostituirò la speranza e la fede per una fiera dove l'uomo la vede. Non sarò io a sbattere mille volte sul tuo vetro per vedere il tuo viso lì dietro. Cuore fragile il mio si potrebbe spezzare davanti al tuo triste altare e forse per il miracolo sarei anch'io da imbalsamare... Guardo dentro il cuore della gente mentre aspetta irriverente non capisco come possa fare ad aspettare il tuo passare per me sei un uomo da sotterrare in parte del cielo farti mutare per sempre al seguir delle ore per pregare con il cuore.
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Il mio personale giudizio su questa drammaticità è di avere un cuore irriverente e della voglia di lucro sui Santi, scusate ma non condivido la folla che aspetta una salma quando è sufficente una foto (un santino) . Lasciamo al corpo il suo compiersi, Padre Pio riposa se puoi in pace...

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L'autore
Massimo Chiusi

Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l

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Commenti (4)

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Salvatore Ambrosino26 aprile 2008

Con tutto il rispetto per l’autore, trovo la poesia molto violenta e cruda nei confronti di quei credenti che con fede e devozione amano PADRE PIO, sono convinto anch’io che poteva bastare una statua magari a misura d’uomo e lasciar il corpo alla sua fine, io ho profondo rispetto per il santo certo vederlo da un senso di certezza ma la fede è tutt’altro e su quello con l'autore.

D
Dalila Vida26 aprile 2008

Come scritto precedentemente è una poesia molto dura, ma perché secondo me esprime rabbia nei confronti di molte azioni dell'uomo che vanno ben oltre la naturale ruota della nascita, vita, morte... Io sono d'accordo con l'autore, con quello che esprime. Abbiamo commercializzato anche i santi...

Paolo Ursaia26 aprile 2008

Poesia realistica, cruda, ma condivisibile. Con tutto il rispetto per chi vive la fede in maniera diversa, ritengo che sia cosa ben diversa da un povero corpo, sia pure incorrotto, da mostrare alla folla. Ripeto, con tutto il rispetto.

B

La poesia è scritta divinamente, nella sua rabbia c'è una autenticità che conquista e convince nonostante l'interpretazione dei motivi che spingono gli uomini a singolare processione sia la più dura e disillusa:E' certo che per qualcuno sia solo motivo di lucro o sterile curiosità irriverente.. pure per molti non è dissimile dall'intenzione dei piccoli che stringono al cuore l'oggetto transizionale.. il coniglietto, il pagliaccio con il quale ritrovano la perseveranza dell'attesa del cristo. Questo è il senso ultimo dell'amore alle reliquie e dei viaggi ad incontrare i 'morti'.. cogliere l'odore del Santissimo che ancora pervade l'umanità