Cuore irriverente
Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l
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Con tutto il rispetto per l’autore, trovo la poesia molto violenta e cruda nei confronti di quei credenti che con fede e devozione amano PADRE PIO, sono convinto anch’io che poteva bastare una statua magari a misura d’uomo e lasciar il corpo alla sua fine, io ho profondo rispetto per il santo certo vederlo da un senso di certezza ma la fede è tutt’altro e su quello con l'autore.
Come scritto precedentemente è una poesia molto dura, ma perché secondo me esprime rabbia nei confronti di molte azioni dell'uomo che vanno ben oltre la naturale ruota della nascita, vita, morte... Io sono d'accordo con l'autore, con quello che esprime. Abbiamo commercializzato anche i santi...
Poesia realistica, cruda, ma condivisibile. Con tutto il rispetto per chi vive la fede in maniera diversa, ritengo che sia cosa ben diversa da un povero corpo, sia pure incorrotto, da mostrare alla folla. Ripeto, con tutto il rispetto.
La poesia è scritta divinamente, nella sua rabbia c'è una autenticità che conquista e convince nonostante l'interpretazione dei motivi che spingono gli uomini a singolare processione sia la più dura e disillusa:E' certo che per qualcuno sia solo motivo di lucro o sterile curiosità irriverente.. pure per molti non è dissimile dall'intenzione dei piccoli che stringono al cuore l'oggetto transizionale.. il coniglietto, il pagliaccio con il quale ritrovano la perseveranza dell'attesa del cristo. Questo è il senso ultimo dell'amore alle reliquie e dei viaggi ad incontrare i 'morti'.. cogliere l'odore del Santissimo che ancora pervade l'umanità

