Lambisci il mio cuore nelle mani
Lambisci il mio cuore nelle mani
ardendolo senza pietà alcuna
uccidendolo e straziandolo ignara.
Rapisci i miei occhi e le mie labbra
andando via nel vento per poi tornare.
Invitami nel tuo piccolo mondo
mordi le mie labbra senza tregua
morderò le tue labbra senza tregua
ardiamo insieme in un unico fuoco.
Cercherò la stella lunare per te
osserva le parole del mio animo
lasciandoti andare fra le mie braccia
andando a cavallo di un onda per tornare
ti troverò, se ti perderò o te ne andrai
adesso pensiamo al presente del noi passato
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Commenti (1)
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Maria Candida Merella25 maggio 2008
Poesia incredibilmente emozionante, una dichiarazione d'amore sublime... bellissima.