Il Ritmo
Vuoi che danzi per te?
Salgo...
Sul filo dei tuoi pensieri..
Funambola incantata...
In eterno equilibrio precario...
Spingo...
le braccia verso il cielo...
il viso verso te...
Ascolto...
parole immaginate...
cantate e misurate..
come passi di un walzer nuovo..
Sogno...
e perdo la realtà...
e pelle contro pelle...
e mani tra le mani...
Guardami...
Faccio piroette a mezz'aria...
Mi inarco e tendo le braccia..
Non ho paura del vuoto..
Seguimi...
E la danza diventa un richiamo..
I passi antichi rischiarati dalla luna...
Prendimi...
Ora, all'apogeo del ritmo..
Veloce ed esaltante...
Scuoti...
Il mio cuore perso...
Dentro il tuo sguardo languido..
Danza...
Dentro di me e con me...
Con la cadenza amata..
Resta...
Confuso nel respiro..
dell'estasi trovata...
Tu...
sei musica...
Come nessuno mai...
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Commenti (3)
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Zima26 aprile 2008
una poesia dal ritmo incalzante dell'amore, belle le immagini. quale però il senso dei puntini sospensivi ad ogni verso? ritengo che non si debba mai abusarne, in poesia, come in prosa.
Triste26 aprile 2008
”Tu sei musica come nessuno mai” melodiosi, dolcissimi versi. Bella.
O
Osvaldo Spizzirri26 aprile 2008
Dolcissimi versi, in cui l'autore supera la sua intelligenza, nel descrivere... con accuratezza velato erotismo questi stupendi versi... Bellissima...! per pochi non per tutti...!

