La mia luce
Il banco su cui scrivo mi ospita,
ci sono varie scritte, ma son cieco,
dalla finestra irrompe un raggio di sole,
rompe lo specchio buio della stanza,
cade sul mio banco, illumina una scritta,
d'improvviso vedo, v'è il tuo nome
candido si stende illuminato sul banco...
il tuo nome...
cade il sole sotto una nuvola nera
la mia cecità ritorna...
resto seduto, penso e piango senza lacrime,
or soltanto capisco... il tuo nome!
©
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