Non vorrei mai volare
Perché ho paura
Di cadere
Non c’è una cura
Questo è il mio volere
Mi odio e mi pento
Ma per me è troppo dura
Non sono un portento
Della natura
Ma, incastrata nel vento
Della mia mente impura
Aleggerò nell’intento
Di una vita meno dura
Ma solo un’inetta mi sento
Questa è la mia verità oscura.
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Commenti (1)
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RisaDiTali2 maggio 2008
semplice come una filastrocca, leggera, briosa, ma pesante e avvolgente nel messaggio adulto di staticità che si porta dietro le sue parole giocose come un bambino che sa di essere cresciuto, ma si sente intrappolato nelle sue vecchie paure, nei suoi vecchi calzoncini. Puoi crescere molto bene, ma a mio parere devi avere ben chiaro se vuoi essere leggera, pesante o se vuoi giocare ai messaggi subliminali, perché in qualche passo ho avuto la sensazione che volessi essere seria ma non trovavi la rima adatta.