Eremo
Salvatore Ambrosino
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L'andatura
lenta
e
irregolare
impressa
su
sabbia
ancora
fresca
portò
ad un uomo
accovacciato
su se stesso
La sua anima
lo ha abbandonato
non curandosi
di ciò che restava
©
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L'autore
Salvatore Ambrosino
Il mio nome è Salvatore Ambrosino, gli amici mi chiamano Satos, sono nato a Caracas- Venezuela – nel 1961 e nel 1964 i miei genitori si sono trasferiti in Italia nella zona Vesuviana a Saviano provincia di Napoli dove ho vissuto con la mia famiglia fino a 20 anni. Ho un diploma conseguito nel 1979 a Pomigliano d’Arco
Commenti (2)
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O
Osvaldo Spizzirri4 maggio 2008
”Di ciò che resta” la sbbia della esperienza dela vita la solitudine...! 1Bellissima
Triste4 maggio 2008
Essere abbandonati persino dalla propria anima... D'una tristezza sconfinata. Molto bella.

