D'oro il tuo cuore
Ho viaggiato per starti vicino
volevo che questo mattino
consumasse i momenti
che dipingevano il tempo
sopra le pieghe d'amore
delle tue labbra ferite.
Così ti conobbi
dal male ben sfigurato
ma splendente di Luce.
In quei giorni d'estate
stagione sorgente
di giovinezza incosciente
provavo fastidio
tu m'accecavi.
Ma oggi,
baule di gemme discese dal cielo
umile legno che contiene segreti
anelavo a posare lo sguardo
sul suono vivido di Parola divina
posata come un fiocco di neve
sul tuo dolce sorriso.
Eri d'oro,
i raggi avvolgevano il Mistero
più bello
le tue mani elevate
a donarci la Pace.
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Commenti (2)
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Angelosilv4 maggio 2008
una dolcezza di infinioto amore riempe la musica di questa poesia. Qiuando incontro è mistero e Mistero d'Amore. all'autrice per quello che ci dona
Clelia Maria Parente21 maggio 2008
Una dolcezza infinita è la lettura di questi versi, da leggere e rileggere per capirne bene il nesso... molto profonda, direi mistica, che prende l'anima e fa riflettere. Piaciuta
