Un secondo
Avvizzito e ricoperto di tumori,
il mio cuore più non palpita,
Illusione è quel secondo,
in cui sorride,
questo cuore moribondo.
Non amo più,
vorrei,
ma dissiluso,
ora apprezzo sol le tette.
Forse lei sarebbe candida,
più della mia porcheria.
Me ne illudo in quel secondo,
or c'è solo il fondoschiena,
e una birra e la tristezza.
Ma quando gli occhi suoi mi irradiano,
in quel battito di cuore un po' smorzato,
quelle si che sono tette,
da succhiare fino all'anima.
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