594 lettori online · 354.124 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 7 maggio 2008 · lettura 1 min · 997 letture

Il gioco della vita

G
Gerardo Dadamo 293 poesie pubblicate
+ Segui
io ti guardo la clessidra senza sosta ha divorato ogni parte del tuo corpo marchiando a fuoco ogni attimo ma ti rivedi in quell’essere piccino muta felicità per chi si avvia al declino.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
L'autore
Gerardo Dadamo

riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mirella Crapanzano7 maggio 2008

la vita segna il corpo di esperienze e lo muta inesorabilmente, solo l'anima non ha età e vive eterna... mentre il cuore e il nostro sangue vivono in coloro che amiamo e che ci conserva immortali nel ricordo... una poesia molto bella

Angela7 maggio 2008

forse dovremmo considerare il declino come una stagione nuova con diversi sapori da gustare qualcuno ci riesce ma è privilegio di pochi, la poesia mi colpisce come un sasso scagliato in faccia mi trovo anch'io nella stagione in cui si teme la velocità della clessidra bella poesia

M
Marina Como7 maggio 2008

Una poesia dal linguaggio semplice che fluisce naturalmente. Ma l'uso dei vocaboli molto ben studiati, offre prospettive di lettura differenti. La scelta introspettiva per la poesia, che pur sembra parlare di terza persona (ti vedo) , i doppi sensi del ”ti rivedi... piccino” che oltre a ricordare la sopravvivenza della specie in un nuovo nato, ricorda anche la regressione infantile propria degli anziani. Ed anche il ”muta” può suggerire sia il cambiamento di tipo, sia appunto la regressione, ma anche il suo vivere la ”felicità” nel silenzio, come spesso accade alle persone anziane inascoltate. Bellissima poesia intro-descrittiva.

S
Silvia Ughini28 giugno 2008

... veramente profonda... sciolta... dipinge con facilità immagini concrete che diventano riflesso di mari malinconici, desolati e tristi... dove ogni uomo prima o poi perde il senso del suo esistere... molto espressiva!!!!! mi è piaciuta moltissimo...