Sensi di colpa
Filippo Salvatore Ganci
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Arrotolati cieli
tengo in serbo
in ampolle di vetro
legati con steli di viole.
Stagioni senza colori
segnano il cammino
della tartaruga, nascosta
nel mio profondo abisso.
Spezzati remi
non fanno avanzare
la barca dei miei sogni.
Aspetto la luce del faro
per far ritorno nel porto
del mio volere
©
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L'autore
Filippo Salvatore Ganci
Filippo Salvatore GANCI nato a Sciacca ( AG ) il 31 agosto 1958 Sicilia, Italia Sicily, Italy
Commenti (1)
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Rasimaco8 maggio 2008
Immagini e metafore molto belle che danno un quadro eccezionalmente bello del sentire malinconico del poeta che nella chiusa lancia uno sguardo di speranza verso la luce di quel faro suo punto di riferimento e rifugio dalle intemperie della vita.

