Cuore di pietra

Traspirano gocce
sul viso scendono,
sanno di sale e
offuscano gli occhi.
Sono confusa
- Dove sono? -
annebbiato occhio
unica direzione
vedo,
solo sabbie
arida pietraia,
a fatica,
da questo abisso
di solitudine e tristezza
tento la fuga,
aguzze pietre
piedi feriscono
fino all'anima
giungono.
Di dolore
labbra
con occhi di lacrime pieni
il mio corpo
sento cadere.
Alzo lo sguardo
in cuore di pietra
scolpito il tuo viso.
Adesso so...
sul sentiero del dolore
cuore ed anima,
per amor
mai reso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lanaliana
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco11 maggio 2008
versi decisamente belli in cui un'anima esacerbata e piena di dolore in un panorama apocalittico quasi come in sogno o direi meglio nel corso di un incubo vede se stessa cadere... disperazione per un viso scolpito su un ciottolo
Garofanoviola6 dicembre 2008
Dolore ben espresso in scorrevoli versi, dolore che mai potrà cancellare quelle tracce d'amore. Un corpo che non vuol cadere perché la profondità dei suoi occhi gridano vita. Molto bella e apprezzata.


