Le tue rughe
Le tue rughe
quelle che ti segnano il viso
le tue mani che tremano
scarne
cosparse di piccoli lividi
la tua figura piccola
sempre più piccola
mi fanno sentire colpevole.
Io t'ho invecchiata
io t'ho portato via degli anni
quando non sapevo di farlo
quando non riuscivo che a ”pensarmi”
e non sapevo amarti
né mai ne approfondivo l'importanza
essenzialmente prioritaria.
Lo so soltanto oggi MAMMA...
E vorrei ripagare
cancellare ogni inadempienza
vorrei donarti quanto c'è di più bello
ma nulla ormai più serve
nulla potrà mai rinverdire quei tempi...
In compenso ora so che sei ”la mamma”
che ha dato tutto
sempre
finanche nell'impegno a rimanere energica
”per non dare disturbo ai figli”
e ti ringrazio perché ci sei comunque
a capirmi e a perdonarmi
ad amarmi illimitatamente.
PROVO UN GRAN TRASPORTO NEL GUARDARTI
E ANCORA NEL PENSARTI
E UN DESIDERIO FORTISSIMO DI VIVERTI
PER VEDERTI SORRIDERE.
©
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