Pelle distante
Mi guardi,
ti guardo.
Mi parli,
ti parlo.
La noia.
Le mani,
le tue.
La carne,
la mia.
Il sapore
da schifo
che hai.
La pelle distante.
-sesso straziante-
©
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Commenti (2)
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M
Massimo Chiusi13 maggio 2008
una poesia che rappresenta il sessosquallore con tutta la sua spicciatezza... versi brevi e crudi, piaciuta.
Antonio Sammaritano13 maggio 2008
Rappresentazione di sesso istintivo, bisogno fisiologico o presunto tale. Improbabile definizione dell'altra faccia dell'eros, per il motivo che ne ha solo una.
