Il salotto dei cuori
nel mio strano mondo
abitanti della mente
offuscano tristemente
la veduta tutt' intorno
ho smesso di pensarti
ho smesso di ascoltare
la voglia di amare
credendo di dimenticarti
anni sarebbero accorsi
in mio aiuto
mi avrebbero sostenuto
se anni fossero trascorsi
capisco l' errore più grande
lo smarrimento della rondine
nel volo migratorio
verso gli anni futuri
la mia maschera e il mio scudo
hanno errato nel riconoscerti nemico
quando invece ti dico
che me stesso combattevo, nudo
sordo è stato il mio orecchio
benché sentisse
mute son state le mie parole
benché pronte e ben formulate
immersi nella battaglia
della nostra vita
smarriamo la strada
un giorno dell'anno
con freddo d'inverno
con poche parole
in falsa rima
io vorrei cambiare
la nostra via
con me cartelli indicatori
che indirizzano i nostri passi
nel salotto dei cuori
uomo smarrito nel ritrovare
un bambino fuggito
capirlo onorarlo baciarlo
renderlo piccino molto piccino
regalare nell'incontro
a questo io bambino
uno spazio nel suo stesso
cresciuto cuoricino
una strana avventura
che ha messo paura
all'uomo esploratore
ora in un momento di pace
deve ripartire
ritrovato il bambino
ha perso l'amore
sono parole belle parole
che son nate da pensieri
dai pensieri più veri
incendiari di emozioni
hai accompagnato l'esplorazione
cercando di non interferire
ti sei lasciata ferire
nel cuore e nell'immaginazione
comprendo il tuo fare
il dolore apposto
al germoglio della tua felicità
sento responsabilità
vorrei mi fossero riconosciute
ma al di fuori del falso pensiero
il vero assecondo
al ritrovare la nostra amata follia
una foto tra le mura
della vecchia città
nel sud dell'isola
simbolo di ciò che di più vero
tu possiedi
donna serena
che assapora
il gusto di un gelato
col sorriso acceso
sul viso illuminato
ho colto ogni frutto dolce di te
parole immagini movimenti profumi
sono qui nel mio cassetto
ora socchiuso
chiave inesistente
cassetto libero
così che io possa rallegrare
la malinconia
sbirciandone il contenuto
scriverei per giorni e per mesi
l'amore si dice possa finire
ma la gioia dell' aver amato
accarezzando gli anni
insegna ai sogni di chi ha sognato
ti regalo ora
solo queste parole
con una pennellata di poche rime
sparse tra sentimenti
come fossero ingredienti
a preparare un piatto
che con gusto
potremo mangiare
all' unico tavolo
del salotto dei cuori
©
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Commenti (1)
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Angela16 maggio 2008
nel salotto dei cuori si ritrovano un'infinità di immagini che si confrontano per porre le basi di un futuro d'amore bella
