Oltre me
Mi perdo, nello sconfinato
e immutato silenzio
del firmamento.
Mi accorgo di essere
parte di un universo
infinito e mutevole.
Sento le vibrazioni
dell'anima mia
quando curiosamente
osservo ciò che di più
bello e immenso ci sia.
Oltre me, oltre la vita
ordinaria,
oltre la morte.
©
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L'autore
Marisol58
Commenti (2)
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Mirella Crapanzano17 maggio 2008
Nell' infinitamente grande ci muoviamo come esseri nel proprio guscio, è quella la casa dell'anima, dove può spaziare libera, senza restrizioni o limiti imposti dalla mente.. bella poesia...
I
Ignazio Messana21 maggio 2008
Oltre il tempo di un domani senza vita, nella prima notte di quiete... senza affanni.. Senza ricordi nè radici tra radici. Mirbili, sensazioni, versi tracciati con abile pensiero impregnato di malinconia

