Utopia.
Un ruscello rovina
tra i tratti pungenti
di una terra senza età.
Il sole ha tolto il suo volto,
anche il cielo adesso
sembra spento.
Non canta il vento,
risuona soltanto il silenzio,
pago del suo eterno lamento.
Non vola né corre animale,
in questa terra senza uguale.
E batte, batte, batte
il tac di una sveglia...
Il mio letto è il rifugio,
il sogno è l'amico.
Si abbandona il mio cuore
abbracciando l'amore.
©
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