Ladra di anime
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
Commenti (7)
Favolosa poesia, delicata nel suo essere scritta, triste nel contenuto... Poesia purtroppo reale di cose che succedono... Dolorosa e bella... piaciuta
Poesia dura, dolente, dolorosa... versi asciutti, che stabiliscono un'immediata e profonda empatia con l'anima del lettore. Piaciuta
versi tristi, versi che fanno male, parole dure verso quella figura di nero vestita che con la sua falce d'argento miete inesorabilmente il suo grano maturo od immaturo che sia... molto bella
La morte non conosce limiti, ostacoli, ghermisce e ferisce, ti lascia spiazzato ed impotente. E se poi chi rapisce è un bambino, è quasi un'oltraggio. Dolorosamente bella ed intensa.
molto bella molto triste io però assolvo la morte dalle resposabilità è anch'essa schiava del destino crudele che s'impone su di lei costringendola ad agire in maniera così dolorosa
Le rime sono squisitamente adornate di significati e inducono a giusta riflessione, tutto ha una fine, tu presenti la morte come una ladra, esatto termine. Secondo il mio ragionamento, quello che mi par giusto esporre è questo, la morte non potrà mai essere una ladra di ”anime” ma solo del corpo è qui la sua sconfitta, e pure il corpo risorgerà, grande sconfitta per la morte che pur temo, perché irrazionale al senso umano, resta per ora il dolore di chi resta, per un amico o una persona cara che tanto ci manca, ma ad ogni soffio di vento ne percepisci la sua presenza... Stupenda questa poesia che non sfugge innoservata
nutro la speranzache la morte sia solo ladra di corpi.. e che.. in qualche modo, in qualche luogo, in qualche tempo... ci renda le anime amate..




