260 lettori online · 359.030 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 22 maggio 2008 · lettura 1 min · 1732 letture

Come una leggenda

Filippo Salvatore Ganci 146 poesie pubblicate
+ Segui
Anniversario richiami ricordi di quel ”sessantotto” Come una leggenda la rivoluzione e occupazione rese quei studenti famosi in quella Parigi Gaulliana. Sorbona occupata dai ”sessantottini” con sete di giustizia e voglia di novità. Tuttora vive quell'ideale di liberazione di vecchi sistemi e di uguaglianze sociali. Nei cuori degli uomini quel seme è vivo ha voglia di germogliare, ma il parassitivismo sociale e condizioni generazionali hanno preso il sopravvento Animo si duole nel saper che quella fiamma si è spenta ed è soltanto cenere calda. E' stato bello provarci!
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Filippo Salvatore Ganci

Filippo Salvatore GANCI nato a Sciacca ( AG ) il 31 agosto 1958 Sicilia, Italia Sicily, Italy

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia22 maggio 2008

Poesia condivisibilissima... la grande occasione si è persa... per l'inerzia del mondo, le forzature cieche degli epigoni... molto piaciuta

Angela23 maggio 2008

poesia molto coinvolgente ed emozionante specialmente per chi nel 68 c'era credo che gli ideali non completamente persi ma solo sopiti in attesa di germogliare ancora siano comunque un risultanto importante anche se non ripagano il dolore del sangue versato il solo fatto di parlarne tiene sempre viva la fiammella speriamo che ritorni al più presto il fuoco vivo

Clelia Maria Parente23 maggio 2008

Piaciuta e condivisa, si è perso tanto di quel molto che si desiderava... bei versi in cui l'autore sa ben esprimere il significato di quel periodo della nostra storia moderna.

Rasimaco23 maggio 2008

poesia vera, condivisa, vano sacrificio di giovani che credevano, caduto forse nel vuoto, ma in mezzo all'oglio a volte il grano riesce a germogliare... io non penso sia stata un'occasione persa... sicuramente qualcuno avrà raccolto quel testimone... stupenda