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Riflessioni 23 maggio 2008 · lettura 1 min · 1013 letture

Tristezza Latente

A
AnnamariaMilazzo lightdark 465 poesie pubblicate
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Vado a giorni alterni come le giornate verdi Oggi sono para domani dispara Attimi di gioia in cui vorrei scalare l'aria rubano picchi di noia al plasma dove suicidarsi sarebbe un dono Sottraggo ore notturne all'energia andando tra la gente della notte Voglio vivere ancora Non importa se mi restano poche ore Me le regalo io Ricordando che per vivere bisogna morire ...almeno una volta...
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AnnamariaMilazzo lightdark
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Commenti (5)

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l'importante è non morire dentro e lasciare spazio ad energie ritrovate, negli altri, in se stessi, in tutto ciò che ci circonda e che, riesce, sempre, a darci un motivo per cercare ancora. Parole affidate ad una pagina di poesia, interiori e complesse che lasciano spazio ad una miriade di pensieri. Letta molto volentieri.

M
Massimo Chiusi23 maggio 2008

Una poesia dove c'è molto di positivo e cioè la voglia di vivere secondo il mio parere, dove non bisogna dimenticarsi che il tempo perso è regalato alla morte e quindi usiamolo nel migliore dei modi!! piaciuta

Berta Biagini23 maggio 2008

Profondi pensieri quest'autrice che probabilbente anche molti di noi si saranno posti: C'è un proverbio che dice: ”Ogni lasciato è perso” e quindi godiamoci la vita, prendiamoci quello che ci dà (sottinteso, nei limiti!)

Rasimaco23 maggio 2008

nell'etereo scrigno di questa poetessa che intesse versi come trame di antiche tele, una perla come questa, rende un omaggio alla bravura dell'autrice... ma, ahimè! quanto vorrei che fossero versi gioiosi che recano liete nuove e non un canto del cigno... splendida e significativa come sempre

Fippo223 maggio 2008

Sembra la poesia della rinascita, della ribellione in atto... nasce da un forte pessimismo e sfocia nella speranza, nella voglia di provare, di cambiare... una svolta... finalmente...