Mare... d'amore
Per me che adoro l'acqua
il mare è immensità di bene
Vivendo le sue gocce una ad una
scorro le perle che lo nutrono sul velo
Miriadi di scintille
si frantumano sulla roccia immobile
Padre delle nuvole
si specchia nell'immenso vuoto
che giorno dopo giorno gli regala
un nuovo volto d'abbellire
Il mare non dimentica
trasportando ricordi di giorni voluti
Testimone di giochi e di baci
Guardando la terra
giorno dopo giorno l'accarezza ingordo
appoggiandosi ad essa quasi per dispetto
La terra lascia fare
perché senza il suo amore
sarebbe arido deserto.
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Commenti (2)
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Paolo Ursaia25 maggio 2008
Splendida riflessione poetica... la progressiva crescita dell'autrice, anche in questa elegante ed armoniosa lirica. Molto piaciuta
L
Libera Mastropaolo25 maggio 2008
L'immensità del mare non può dimenticare l'immenso amore che vive intenso come la maestosità delle onde che si infrangono a riva. Bellissima!
