Marta
Marta è una pittrice
mescola il viola delle melanzane
il giallo del cedro il bianco del pane
Marta è un anello
dorato alla gente il suo contorno
vuoto il cuore nelle pieghe del giorno
Marta è un ricordo
orecchini di ciliegie nei mattini di ginestre
contadine di rosse fragole calde nelle ceste
Marta è un pensiero
camminava nei sogni di bambina
dormiva sugli uomini di marina
Marta è morta
pescata a strascico nei baccanali
bruciata nel sole dei giorni uguali
Marta è andata via
con i colori di fragole e ciliegie su telai
dipinge acquerelli di bambini e marinai
Marta è un’occasione
stesa a essiccare al sole dell’apparire
o vivere ogni istante fino all’imbrunire
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Commenti (2)
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Mirella Crapanzano27 maggio 2008
un ritratto di donna bellissimo e profumato, dai colori e dai profumi di vita intensi... una poesia stupenda, da leggere e rileggere...
R
Raffaella Picotti27 maggio 2008
preziosa d'una dolcezza che incanta la ricchezza dei versi la tenerezza e la malinconia d'ogni colore rapisce davvero piaciuta
